I racconti di Goal Keeper – Campionati Nazionali di Calcio degli Ordini degli Ingegneri

10 Giugno 2017, Arezzo vs Potenza (Categoria Calcio a 7)

Arezzo-Chieti

Arezzo avrebbe dovuto fare la partita perfetta: vincere prima di tutto, segnare molti goal e non prenderne. Impresa ardua, ma dopo pochi minuti il goal di Pierucci che con una vera prodezza (sombrero sul centrale basso del potenza e tiro al volo al sette) aveva illuso tutti. L’immediato pareggio su rigore dubbio fischiato su Fognani e conseguente trasformazione ha riportato tutti a terra. Arezzo oggi recuperava sia Erol Flynn Sarrini che il capitano Polvani ma non sono bastati: il Potenza ha giocatori anziani fra le sue fila, ma gioca un calcio fatto di fraseggi e sempre con palla a terra. Non importa correre sempre a scatafascio, basta far correre il pallone e il Potenza lo fa e bene. Vi è da rilevare che nel primo tempo per tre volte i giocatori del Potenza si erano presentati praticamente soli davanti a Goal Keeper cercando una volta la conclusione diretta (fuori) e le altre due volte, sull’uscita del portiere l’appoggio, non riuscito, al compagno. Arezzo invece non poteva che attaccare anche a rischio di esporsi al contropiede avversario. Da apprezzare il grandissimo lavoro del fromboliere Lazzeri che ha giocato un grande campionato meritandosi la palma del migliore dei suoi: quattro goal alla fine sono tanti considerando anche che non ha giocato prima punta.

Il secondo tempo vede il Potenza portarsi in vantaggio con una percussione laterale con la difesa dell’Arezzo scoperta: Goal Keeper è costretto ad uscire per chiudere lo specchio ed è gioco facile per l’attaccante poggiare al centro dove, questa volta, il nove si fa trovare pronto: 2-1. Arezzo si porta in attacco per cercare almeno il pareggio favorendo il contropiede potentino. Stolzuoli deve intervenire d’intuito respingendo in angolo una bomba. Poi succede il solito calo di tensione e Arezzo regala, dico regala, su un vassoio d’argento altri due goal facendosi rubare palla dai piedi ai limiti dell’area. La frittata è fatta. Inizia da una parte e dall’altra la giostra degli avvicendamenti anche perché il caldo è notevole ed il campo in sintetico ribolle. Mancano pochi minuti. L’arbitro non vede un rigore clamoroso a danno di Pierucci trascinato a terra. C’è ancora gloria perché Arezzo non si arrende: Fognani Krystal vede il portiere colpevolmente fuori dai pali e lo uccella con una velenosa colombella. È poi Lazzeri a siglare il definitivo 3-4 con un tiro basso che non lascia scampo all’arquero del Potenza.

Arezzo per il terzo anno consecutivo non si qualifica chiudendo in parità il bilancio dei goal fatti/subiti, 12, una partita vinta e due perse. Purtroppo non basta! A Roma l’anno prossimo gli uomini del Perfido proveranno a rifarsi.

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