I racconti di Goal Keeper

9 settembre 2017, Palermo 5 – Arezzo 1

Arezzo

Terza partita e terza sconfitta per gli amaranto di mister Lastrucci. Questa volta è mancata la dovuta concentrazione, in alcune fasi della partita, mentre si è fatta sentire oltremisura l’assenza dei due nuovi colleghi che avevamo disputato precedentemente buone prestazioni abbassando di brutto l’età media della squadra. Tatticamente Arezzo si schiera con un classico 4-4-2. I primi minuti corrono via senza che si registrino particolari azioni. Il Palermo mette però subito in mostra una fantastica ala destra che sarà, per tutta la gara, un punteruolo affilato nella difesa aretina. Nascono da quella zona i pericoli per l’Arezzo: è proprio da una percussione sulla destra che i picciotti liberano il proprio davanti al Goal Keeper che, uscendo alla disperata, condiziona il tiro dell’avversario che alza il calibro colpendo la traversa. Il pericolo scampato non scuote l’Arezzo: è ancora la catena di destra a provare complicati disimpegni. La citata ala si impossessa del pallone portandosi dopo alcuni dribbling sul fondo rimettendo il pallone sul primo palo con un cross corto. Li sono appostati, davanti a Stolzuoli, due rosanero che si abbassano tentando di ingannare il portiere. Purtroppo per l’Arezzo ci riescono: Stolzuoli si trova il pallone davanti senza aver potuto preparare la parata. Riesce solo a smanacciare la sfera.

Uno dei due palermitani riesce ad insaccare senza particolari difficoltà. Il goal stordisce l’Arezzo che subisce il raddoppio subito dopo: lancio lungo ancora per l’ala destra avversaria. Il controllo è perfetto, altrettanto il modo con cui si libera del terzino amaranto: bellissima poi la conclusione con un tiro incrociato basso sull’angolo opposto. Arezzo sbuffa, arranca, soffre ma non molla. Prima Goretti segna di testa e l’arbitro annulla senza motivo. Poi si ripete ancora con il proprio trequartista ed anche in questa circostanza il giudice di gara annulla per fuorigioco. Arezzo trova finalmente il goal su rigore per un fallo del portiere sembrato ai più veniale, batte Goretti e segna: Palermo 2 – Arezzo 1. La partita sembra veramente recuperata, ma Arezzo fa Harakiri sbagliando un facile disimpegno che libera al goal il centravanti siciliano. Subito dopo Lastrucci subisce un clamoroso fallo a centrocampo. L’arbitro non fischia ed ancora Palermo a segnare facilmente su un pallone alto interviene la punta rosanero che appoggia in rete con un elegante pallonetto sull’uscita del portiere. C’è gloria per il Goal Keeper che esce basso riuscendo a deviare in angolo l’ennesima percussione dell’ala destra palermitana.

Si chiude qui il tempo. Lastrucci rincuora negli spogliatoi gli amaranto invitandoli a provarci. Il secondo tempo vede l’ingresso delle seconde linee nelle due formazioni. Arezzo non riesce ad incidere però con continuità: i due migliori degli amaranto, Goretti ed il 10, cominciano infatti ad accusare la stanchezza. In difesa Rosadini subentrato all’infortunato Bernardini gioca con grande sicurezza, ma non basta. Il Palermo prima impegna Stolzuoli con un diagonale perfido dopo un altro errore dei toscani in disimpegno. Poi Goal Keeper, prima evita un goal grazie ad una uscita a valanga deviando il pallone, poi riesce ad intercettare un colpo di testa ravvicinato su angolo. Niente può su tiro sempre di testa è sempre conseguente all’ennesimo angolo. Vi è a tale proposito da segnalare la valutazione errata dell’arbitro che inverte la decisione assegnando il corner. Vogliamo ancora evidenziare la partita di grande temperamento di Lastrucci che non sembra risentire del recente intervento chirurgico. Arezzo deve rivedere qualcosa sui calci d’angolo: con quello di oggi sono ben quattro le reti subite. Una gara che gli aretini onorano con impegno, ma che ha costituito un passo indietro rispetto alla gara con Aquila. Tutto però serve: Arezzo deve costruire mattone dopo mattone la partecipazione a Roma 2018 impostando un squadra in grado superare gli ottavi.

Ing. Gianni Stolzuoli

Hip Hip Urrà

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