I racconti di Goal Keeper

8 settembre 2017, Aquila 3 Arezzo 3

Arezzo

Bella e combattuta partita a San Sisto (impianto splendido) con la consapevolezza di giocare un grande torneo perfettamente organizzato dagli amici e colleghi di Perugia. Arezzo è reduce da una pesante sconfitta nel match con la Roma. Oggi però è un’altra squadra concentrata, volitiva e grintosa. Però parte male: pochi minuti ed è già sotto di un goal. In difesa cincischiano ed il pallone viene servito in un piatto d’oro al maturo centroavanti aquilano che sentitamente ringrazia e segna facile facile sull’uscita inutile del Goal Keeper. Arezzo sente il colpo e rischia di soccombere ma Stolzuoli oggi sembra in gran forma: prima devia in angolo un tiro da fuori destinato a finire la sua corsa nell’angolo alto. Subito dopo si ripete togliendo dalla porta un tiro al volo da calcio d’angolo. Arezzo comincia a crescere e sotto la regia del proprio trequartista riconquista metri su metri. È proprio lui a segnare uno splendido goal che consente all’Arezzo di pareggiare. È poi Cecconi, furbo come una faina, a segnare il goal del raddoppio: i competitors si addormentano reclamando un fuorigioco inesistente e Cecconi li castiga con un gran pallonetto. L’intervallo serve per riordinare le idee ma quando inizia il secondo tempo sembra che l’Arezzo sia rimasto nel sottotribuna. Aquila infatti prima pareggia su calcio d’angolo con il pallone che sorvola il centro area senza che nessuno riesca a colpire. Ci riesce invece un avversario che di testa pareggia. Il tempo di mettere la palla al centro e l’Arezzo è di nuovo sotto. Sempre su angolo il pallone colpito dall’aquila non viene trattenuto dal Goal Keeper. Rosadini si frappone a protezione della sfera ma viene pesantemente scalciato da un avversario che impunemente segna. L’arbitro convalida tra lo stupore generale e l’incazzatura del mister. Arezzo riprende a cucire le proprie azioni. Oggi anche Sarro aiuta la squadra a salire incrementando i centimetri in fase di attacco. È ancora il trequartista amaranto ad impegnare, prima su punizione e poi con un tiro da fuori il portiere abruzzese. Niente da fare il portiere c’e’! Manca poco: è Arezzo a battere un calcio d’angolo e sulla traiettoria sempre il fortissimo 10 aretino calcia al volo regalando il pareggio. Ci sono poi due azioni dell’Aquila che impegna prima di testa Goal Keeper e poi con un lancio lungo lo costringe all’uscita volante. Ancora uno scontro frontale per il portiere toscano senza però conseguenze.Ma una volta i portieri non li saltavano? La lotteria dei rigori vede prevalere aquila per 5-4. Oggi Arezzo ha giocato e bene. Deve però evitare il ripetersi di errori banali se vuole continuare a crescere.

Ing. Gianni Stolzuoli

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